L’interazione tra intelligenza artificiale e giustizia penale costituisce ormai una realtà tangibile anche nel nostro Paese, che sta gradualmente predisponendo strumenti normativi – coerenti con gli input provenienti dall’Unione europea – in grado di regolare il fenomeno. L’espansione del suo utilizzo anche in ambito processuale genera reazioni molto diversificate, oscillanti tra atteggiamenti che mirano a preservare l’esistente, o comunque a “limitare i danni” per evitare il concretizzarsi di ipotetici scenari catastrofici, e approcci positivi che, considerata l’inarrestabile diffusione dell’AI ad ogni livello, ritengono più costruttivo cercare di regolare le sue ricadute sul sistema processuale per preservare i diritti fondamentali e l’architettura della macchina processuale. In questo contesto si colloca l’iniziativa che il 3 e 4 novembre prossimi riunirà a Foggia, nell’Aula magna del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università, un nutrito gruppo di studiosi provenienti da vari Atenei italiani chiamati a misurarsi su tre aree tematiche: “Investigare (e dimostrare) con l’AI”, “Accertare (e decidere) con l’AI”, “Cose che noi giuristi non potremmo immaginare…”. A tirare le somme, in un dibattito moderato dal prof. Sergio Lorusso, ordinario di Diritto processuale penale e ideatore della kermesse, saranno i prof.ri Giulia Fiorelli e Luca Marafioti dell’Università di Roma Tre.
Alessandro Milone, Salvatore Formicola, Lorenzo Agostino, Giorgia Grimaldi, Palma Pujia, Giordana Filippelli, Giada Pacifico, Enrico Cucurachi, Erica Sangiovanni, Mariachiara Mellace, Domenico Gaudiano, Noemi Mascaro, Omar Scuderi, Donato De Bellis, Ilenia Tancredi, Valeria Zega, GIULIA FIORELLI, LUCA MARAFIOTI.
| Dipartimento di Giurisprudenza - Aula Magna Francesco Silla, Largo Papa Giovanni Paolo, II, 1 - Foggia |
| Martedì | 03/11/2026 | 09:00-19:30 |
| Totali | Disponibili | Lista d'attesa | 200 | 200 | 0 |
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